Stanza polisensoriale

Una stanza per imparare a comprendere l’importanza dei cinque sensi

Uno dei progetti educativi che contribuisce a fare del nostro Nido d’infanzia Mary Poppins un luogo d’eccezione per l’educazione e la formazione dei bimbi, è la stanza polisensoriale a Vasto, un luogo piacevole e rilassante creato appositamente per favorire lo sviluppo percettivo dei bimbi, accompagnandoli in un viaggio attraverso emozioni e sensazioni che coinvolgono tutti i sensi del nostro organismo. Nella prima infanzia, ogni bimbo percorre una strada totalmente nuova, si apre a esperienze ancora inedite, osserva un mondo in gran parte sconosciuto e inesplorato. Nel suo cammino di conoscenza, il bimbo impara a relazionarsi con gli altri, a condivider i momenti della vita quotidiana, scopre i colori e le forme, sperimenta la manualità, si approccia alla parola e alla narrazione: per ogni bimbo, il mondo a cui noi siamo abituati appare come un luogo fantastico e pieno di sorprese meravigliose. Per guidare i piccoli in un percorso di conoscenza e interazione, senza togliere loro l’incanto della scoperta, il nostro Nido d’infanzia Mary Poppins ha creato la stanza polisensoriale a Vasto, un ambiente concepito proprio per dare ai bimbi la possibilità di scoprire il mondo esterno e di lasciarsi coinvolgere dalle emozioni e dalle percezioni, imparando a riconoscere gli stimoli e i segnali provenienti da tutti i nostri cinque sensi. La stanza polisensoriale a Vasto è un luogo di sperimentazione e condivisione, dove i piccoli ospiti vengono invitati a scoprire le dimensioni della narrazione, non solo come racconto verbale, ma come esperienza figurativa e sensoriale, da vivere e interiorizzare in maniera ampia e totale. Un metodo giocoso, divertente ma nello stesso tempo stimolante per accompagnare i bimbi in un lungo percorso alla scoperta delle proprie emozioni.
La stanza POLISENSORIALE “CONTENITORE IDEALE”, una stanza bianca dove la semi oscurità, le luci soffuse e un lieve movimento, la musica, il profumo creano un ambiente contemporaneamente rilassante o/e stimolante. Il comportamento dell’educatrice o del terapista nel valutare e proporre gli stimoli, la predisposizione personale dell’ospite in quel preciso momento, contribuiscono a connotare l’atmosfera all’interno della stanza bianca. Il risultato è un ambiente contenitivo, morbido e rilassante simile all’ambiente uterino, protettivo e filtrante. Le sedute all’interno della stanza bianca devono avere caratteristiche di flessibilità e adattabilità, per offrire un canale comunicativo per ognuno e potersi modificare durante la seduta a seconda delle dinamiche personali. Quindi uno stesso strumento come per esempio LE FIBRE OTTICHE, può avere una valenza rilassante, se ad esempio tali fibre sono semplicemente accarezzate e osservate, oppure stimolante, se utilizzate per produrre giochi di luce.

L’ambiente usato per questa esperienza è una camera con due finestre mascherate da pesanti tendaggi bianchi.

  • Sono state inserite:
  • Una palla a specchio;
  • Un proiettore “che insieme alla palla a specchio diffonde luci colorate alle pareti”;
  • Un tubo a bolle;
  • Una lampada a fibre ottiche;
  • Un diffusore di profumi;
  • Uno stereo.

In questo modo vengono coperti tutti i canali sensoriali

  • Luci per la vista;
  • Diffusore per l’olfatto;
  • Musica per l’udito;
  • Tatto attraverso il contatto corporeo e le fibre ottiche;
  • Gusto attraverso l’offerta di una bevanda o una caramella.

Mettiti in Contatto